Eventi Passati


 

Eventi passati ALMA REBELDE 2016-2017

 

Festival delle culture 2017

Festival delle culture 2017

 

Cena solidale pro popolazioni colpite dal terremoto

 

Cena di raccolta fondi pro terremotati Centro Italia

 

Cena fine anno ALMA REBELDE

clicca qui oppure sull’immagine per scaricare il volantino

cena

 
 

SECONDA FESTA DI SOLIDARIETÀ FRA I POPOLI

FESTA 2016
 

Stand ALMA REBELDE al festival delle culture Giugno 2016

 

Festa estiva ALMA REBELDE

 

FESTIVAL DELLE CULTURE X EDIZIONE 24-25-26 GIUGNO 2016

FESTIVAL DELLE CULTURE X EDIZIONE

 

ROMA 07 GIUGNO 2016: CON LA RIVOLUZIONE BOLIVARIANA

Rivoluzione Bolivariana

 

FESTIVAL IMOLA ANTIFASCISTA 28-29 Maggio 2016

FESTIVAL ANTIFASCISTA

 

Imola 10 marzo incontro Con Marinella Correggia presentazione del libro “El Presidente de la Paz”


 

Lecce 4° incontro di Solidarietà con la Revolucion Bolivariana del Venezuela 15-16-17 Aprile 2016

 

 ALMA REBELDE CON IL POPOLO MAPUCHE 20 Aprile 2016

Mapuche

RAYEN KVYEH è la più importante voce letteraria della causa del popolo Mapuche, il popolo nativo della regione australe tra Argentina e Cile.
 
Incarcerata e sottoposta a tortura dal governo cileno per le sue denunce di violazione dei diritti del suo popolo (R.K.: “Ho subito da giovane la prigione politica e la tortura a causa delle opere teatrali che scrivevo e che erano critiche verso la dittatura di Pinochet. Sono stata in carcere una volta nel 1973, poi nel 1976 e poi ancora nel 1979 sono stata una “desaparecida” per 40 giorni e torturata in un carcere clandestino e successivamente nel carcere di rigore di Talcahuano e dopo in quello femminile di Concepción”), Rayen pubblica in tutto il mondo le sue poesie e i suoi lavori teatrali, ricevendo ovunque premi e inviti a simposium internazionali. 
La poesia di Rayen Kvyeh (R.K.: “La poesia è il sogno di speranza. Speranza in un futuro migliore. La poesia rompe barriere, attraversa frontiere e difende la vita”) viene dalla terra, perchè Mapuche vuol dire “uomini della terra” e viene dall’amore, che si percepisce in ogni suo verso: amore per il suo popolo, per la natura, per la libertà e per la vita. E’ poesia lenta e sacra come la storia del popolo mapuche “scritta nel legno, nelle pagine del tempo…”.
Alla domanda “Come il governo cileno si rapporta alla questione Mapuche?”, Rayen, in un’intervista risponde così: “Il governo cileno è ignorante e non riconosce il popolo mapuche. Lo spaventano le sue legittime rivendicazioni per i diritti ancestrali, la sua cultura, il suo territorio, il suo diritto alla vita e la sua visione del mondo. Il pensiero libertario e la consapevolezza storica di essere una regione autonoma con potere di autodeterminazione è quello che dà più fastidio allo stato cileno, che non ha una vera democrazia ma uno stato con leggi e costituzione politica eredità della dittatura militare. Per questo dico che lo stato cileno è molto retrogrado e molto arretrato nella sua legislazione”.

 

 

PECORE PER USCIRE DAL GREGGE – Sabato 7 Maggio 2016

Cene e Concerti

 

100 PASSI CONTRO TUTTE LE MAFIE – Lunedì 9 Maggio 2016

100 passi